Linea Verde Gratuita per bambini, adolescenti e per donne vittime di stalking: 800 001122.

Servizio SMS per adolescenti al numero 337 427363.

Inserimento nell’Elenco Nazionale “1522” Numero Verde del servizio Antiviolenza e Stalking del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attivo H24/7 per ricevere informazioni relative al Centri Antiviolenza Locali. Accessibile anche per chat. SITO WEB 1522

ASCOLTO TELEFONICO ai seguenti numeri: 030 3530301 – 800 001122 – 337 427363, tutti i giorni dalle 10 alle 20. – H24 per SMS e ascolto al cellulare. Riceviamo anche fax (030 3531165) ed e-mail (info@azzurrorosa.it).

COLLOQUI in sede, previo appuntamento.

CONSULENZE LEGALI e PSICOLOGICHE, se ritenute necessarie dagli operatori.

AUDIZIONI PROTETTE: possibilità per gli operatori di ascoltare i bambini vittime di violenze e/o abusi sessuali in ambienti appositamente creati ed attrezzati presso la sede, utilizzati anche dalla Polizia e dalla Magistratura.

INCONTRI PROTETTI: presso il parco giochi “Morbidò”, allo scopo di favorire il riavvicinamento dei figli di coppie separate ad entrambi i genitori.

VIOLENZA ASSISTITA: interventi e consulenze per evitare che gli episodi di violenza tra i coniugi avvengano in presenza dei figli e per ridurne gli effetti negativi su quanti hanno già subito traumi.

GRATUITO PATROCINIO

SPORTELLO STALKING: primo contatto telefonico e successivi interventi pianificati in sede con relative consulenze, legali e psicologiche, con accompagnamento delle vittime lungo tutto il percorso.

BANCO di SOLIDARIETÀ: distribuzione di pacchi viveri (in collaborazione con il Banco Alimentare), vestiario, e materiale per i bambini (carrozzine, passeggini, seggioloni, lettini, giocattoli, eccetera), a persone in difficoltà economiche documentate dai Servizi Sociali.

ACCOGLIENZA: per donne con bambini in grave stato di difficoltà, presso la nostra Casa Azzurro Rosa, avendo ristrutturato a nostre spese la “Cascina Botà” in Via San Zeno, 174 a Brescia.

INFORMAZIONE NELLE SCUOLE: sulle tematiche della violenza in genere, e della violenza di genere, già in atto presso diversi istituti di scuole superiori, con stage/tirocini/alternanza scuola lavoro.

FORMAZIONE: corsi e conferenze sui problemi della violenza alla donna (stalking), ai minori, della violenza assistita; sui temi della conflittualità famigliare (diritto, psicologia, pedagogia).

BABY PARKING d’emergenza: custodia di minori in caso di difficoltà gravi da parte dei genitori presso il Parco Giochi Morbidò.

SPAZIO GIOCHI MORBIDÒ con gonfiabili e attrezzature idonee per festeggiare i compleanni, battesimi, e altre ricorrenze, situato nel giardino della sede, per dare un ulteriore servizio alle famiglie. Lo scopo è quello di riaffermare l’importanza del gioco, quale strumento di comunicazione, espressione creativa e socializzazione dei bambini. La struttura si presta anche per raccogliere eventuali confidenze di genitori in conflittualità da parte dei nostri volontari, che sono sempre presenti.

LO SCRIGNO del Telefono Azzurro Rosa: seconda sede in Brescia (Via Marcantonio Ducco, 34), con distribuzione degli oggetti che vengono regalati all’Associazione, dietro compenso di offerte per il sostegno delle varie attività.

PUBBLICAZIONE di una rivista trimestrale, denominata “Azzurro Rosa” per presentare fatti, notizie, storie e commenti sulle tematiche della violenza di genere, della famiglia, del mondo dell’infanzia, con aggiornamenti sull’attività dell’Associazione e sulle manifestazioni promosse per i bambini e le loro famiglie.

ACCOGLIENZA di studenti universitari per periodi di tirocinio e per supportarli nella raccolta dati necessari per tesi e studi monografici sulle tematiche trattate dall’associazione.

VIAGGIO CONTRO LA VIOLENZA, dal 2014 organizziamo eventi presso luoghi ad alta frequentazione (centri commerciali, supermercati) dove forniamo informazioni sui temi della violenza di genere mediante diapositive, interventi di esperti, e distribuzione di volantini informativi, in modo da consentire un contatto anche alle donne che non possono far sapere che hanno bisogno di un aiuto.