Arriverà un giorno in cui smetteranno di sottolineare fino alla fine i lati positivi di un uomo che ha commesso un’atrocità tale, e inizieranno a dare voce alla vittima, la vera vittima, che per colpa di un “grande e buon uomo” non può parlare per se stessa.
Ricordiamoci che in un femminicidio la vittima è solo una e non è sicuramente l’uomo. Iniziamo a spezzare la voce a chi la spezza a sua volta
