Statistiche

Statistiche 2011

SESSO DEL SEGNALATO:
maschio 46 (15,28%)
femmina 255 (84,72%)

TIPOLOGIA DELLA CHIAMATA:
problemi coppia 42 (13,42%)
violenza minori 21 (6,71%)
violenza donne 64 (20,45%)
consigli legali 21 (6,71%)
sfogo 25 (7,99%)
violenza psicologica 16 (5,11%)
violenza sessuale su donna 6 (1,92%)
violenza sessuale su minore 6 (1,92%)
altro 90 (28,75%)
altro 22 (7,03%)
totale 313

ETA DEL SEGNALATO:
0-8 15 (10,34%)
9-14 3 (2,07%)
15-18 29 (20,00%)
19-30 30 (20,69%)
31-50 55 (37,93%)
51-70 13 (8,97%)

PROVENIENZA DEL SEGNALATO:
Brescia 81 (32,93%)
Provincia di Bs 76 (30,89%)
Lombardia 16 (6,50%)
Nord 33 (13,41%)
Centro 17 (6,91%)
Sud 20 (8,13%)
Isole 3 (1,22%)

STATISTICHE 2006

Ecco in sintesi alune statistiche elaborate su 616 segnalazioni ricevute dall’intero territorio nazionale.
MODALITÀ DI RICEVIMENTO SEGNALAZIONE:
Telefono: 83,6%
Fax: 0,10%
E-mail: 11,9%
Contatto in sede: 4,4%
SESSO DEL SEGNALATO:
Maschio: 26,8%
Femmina: 73,2%
TIPOLOGIA DELLA CHIAMATA:
Problemi di coppia: 14,3%
Violenza su minori: 10,4%
Violenza sessuale su minore: 11,9%
Violenza su donna: 11,8%
Violenza sessuale su donna: 13,7%
Violenza psicologica: 3,7%
Consigli legali: 20,2%
Sfogo: 15,5%
Altro: 20,7%
CHI COMMETTE L’ATTO DI VIOLENZA SULLA DONNA:
Compagno o ex compagno: 53%
Datore di lavoro o collega: 33%
Incontri occasionali: 14%
CHI COMMETTE L’ATTO DI VIOLENZA SUL MINORE:
Genitore o affine: 69,4%
Educatore Insegnante: 26,2%
Incontri occasionali: 4,4%
PROVENIENZA DELLA SEGNALAZIONE:
Brescia: 14,9%
Provincia Brescia: 15,5%
Nord Italia: 27,1%
Centro Italia: 15,6%
Sud Italia: 23,4%
Isole Italia: 3,5%
ETÀ DEL SEGNALATO:
0 - 8 anni: 17,2%
9 - 14 anni: 14,4%
15 - 18 anni: 14%
19 - 30 anni: 15,9%
31 - 50 anni: 30,9%
51 - 70 anni: 6,7%
più di 70 anni: 0,9%

STATISTICHE 2005

Momento dei bilanci per l’attivitàádel Telefono Azzurro Rosa. In base ai risultati raccolti dal nostro centro di ricerca e di documentazione è possibile tentare di tracciare un quadro il più preciso possibile di come si è sviluppato il nostro lavoro in questo ultimo anno.
Cominciamo col dire che le telefonate pervenute ai nostri centralini hanno mantenuto un livello costante di circa mille unità. Con un minino di 600 del mese di agosto, fino alle 1100 circa del mese di dicembre.
A chiamarci sono statisticamente (come abbiamo sempre registrato) più le donne che gli uomini. Sono loro che, con una percentuale quasi tripla rispetto a quella degli uomini, si rivolgono prevalentemente ai nostri operatori.
È un dato, questo delle donne, che non cambia. La percentuale degli uomini è indubbiamente cresciuta negli ultimi quattro anni, ma è ancora poca cosa rispetto ”alla fiducia che ci dimostrano le donne”.
Le motivazioni sono sempre le stesse. Possiamo affermare che gli uomini hanno una maggiore difficoltà a parlare dei problemi di coppia o più in generale affrontare discorsi che possano riguardare i sentimenti. Realtà che invece meglio si esprime nelle donne. Se poi nel 2001 le segnalazioni arrivavano prevalentemente dalla città e poi dalla provincia, lasciando al resto del territorio nazionale un ruolo marginale, possiamo dire che ora, nel 2004, la situazione è molto cambiata. La città è passata ad una percentuale delle segnalazioni che si aggira intorno al 30%; la provincia è poco superiore aI 20%, mentre il resto del territorio nazionale si guadagna oltre il 40%. Questo anche perchè nuovi mezzi ci permettono di essere raggiungibili quali la posta elettronica, il numero verde, ma anche il crescente riscontro di diciassette anni di lavoro. Segno dunque che la nostra attività comincia ad essere apprezzata non solo nel nostro territorio di residenza. Se poi nel 2001 Il nostro lavoro riguardava principalmente i problemi della coppia, nel 2004 le richieste di aiuto hanno riguardato soprattutto le violenze psicologiche e le necessità legate a problemi di natura legale, in particolare inerenti l’affidamento dei figli; seguono le violenze sulle donne, sui minori e i problemi legati alla coppia. Da non sottovalutare sono poi le chiamate che noi abbiamo classificato ”di sfogo”. Chiamate che rivelano la necessità per chi ci telefona di trovare un interlocutore a tutte quelle piccole violenze quotidiane, a quei soprusi e a quelle prepotenze che altrove non sarebbero ascoltate.

Questo è dunque il risultato del nostro lavoro. Impegno, tenacia, responsabilità e professionalità sono i nostri segni distintivi. E le cifre lo confermano.